Dialogo con le istituzioni

Gruppo di Lavoro per promuovere il rispetto del Codice Internazionale mediante leggi e regolamenti (UE, governo, parlamento, enti amministrativi locali, etc) ed all’interno delle istituzioni sanitarie.

E-mail

 

 

 

 

 

Lettera per l'On. Livia Turco  Si richiede di adeguare la legislazione italiana al Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno (OMS/UNICEF, 1981) e successive Risoluzioni dell'AMS. La stessa raccomandazione era stata espressa nel rapporto di aggiornamento del GdL per la CRC l'anno scorso (pag. 29, nel paragrafo sull'alimentazione nella prima infanzia) e, con ogni probabilità, sarà reiterata nel prossimo rapporto. Allora perché una lettera alle istituzioni proprio adesso? L'occasione è unica: la Commissione Europea ha licenziato il 22 dicembre 2006 una nuova Direttiva sui latti artificiali iniziali e di proseguimento (si vedano e ), con cui si obbliga gli stati membri ad allineare la loro legislazione alla Direttiva stessa entro il 31 dicembre 2007. Purtroppo, come la precedente del 1991, anche questa Direttiva non recepisce tutto il Codice. Si chiede al Governo italiano di andare oltre la Direttiva e di introdurre nella nuova legislazione (attualmente allo studio) tutti quegli elementi che le permetterebbero di rispecchiare totalmente il Codice. Più voci hanno più possibilità di essere ascoltate, perciò vi invitiamo a sottoscrivere l'appello. Comunicateci la vostra adesione.

 

Ci vuole rispetto per i neonati è una pubblicazione che raccoglie Ordini del Giorno, Delibere e Mozioni degli Enti Locali Italiani contro le violazioni del Codice Internazionale Organizzazione Mondiale della Sanità/Unicef sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno e le imprese che le commettono (grazie a Girodivite per averci concesso lo spazio)

      

Proposta per una legge che recepisca compiutamente il Codice Internazionale, presentata nel 2004

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: lunedì 19 febbraio 2007