lug
5
2013

Cina, le multinazionali abbassano il prezzo del latte in polvere a seguito delle accuse dell’Antitrust

dal sito www.lettera43.it

I prezzi esagerati del latte in polvere sono un problema mondiale.
Vi segnaliamo questo articolo sull’adeguamento dei prezzi da parte di Nestlé e Danone in Cina: http://www.lettera43.it/benessere/cina-le-multinazionali-abbassano-il-prezzo-del-latte-in-polvere_43675101456.htm
Nestlé ha promesso una riduzione dei prezzi addirittura del 20%, percentuale che fa riflettere su quanto siano gonfiati i prezzi, mentre Danone non è ancora entrata nei dettagli.
La riduzione è una conseguenza dell’indagine dell’Antitrust cinese: sotto inchiesta sono finiti diversi produttori stranieri di latte artificiale come Mead Johnson, Wyeth, Dumex, Abbott Labs, Frisco, e l’azienda cinese Biostime. I prezzi del latte sarebbero aumentati del 30% dal 2008, anno dello scandalo del latte artificiale alla melamina, per cui le famiglie si sono orientate verso i latti di importazione poiché non si fidano di quelli nazionali. Tutto questo ha portato a un vero e proprio “turismo del latte in polvere”: i cinesi che si recano all’estero tornano in patria con le valigie piene di confezioni di latte, tant’è che nazioni come Gran Bretagna e Australia hanno deciso di porre un limite all’esportazione di latte in polvere, ed esiste addirittura un mercato nero del latte in polvere estero.

Lascia un commento

Segnala una violazione

Cosa fare per inviarci una violazione del Codice.

Tutto su “TIGERS”

Tigers, il film del premio Oscar Danis Tanovic che denuncia le pratiche scorrette dei produttori di latte artificiale.

IBFAN, da 36 anni in tutto il mondo

Archivio delle news

Argomenti delle news