ott
12
2019

“Il sostegno all’allattamento è un imperativo ambientale”: come il latte di formula contribuisce all’inquinamento

Un articolo pubblicato sull’autorevole British Medical Journal mette in evidenza il legame tra la produzione e l’utilizzo della formula artificiale e l’inquinamento ambientale: i dati, riferiti al solo Regno Unito, evidenziano che per produrre un chilo di latte in polvere occorrono 4.700 litri di acqua. Oltre a ciò, l’energia spesa per scaldare l’acqua per preparare la formula può essere paragonata a quella che occorre per ricaricare 200 milioni di smartphone in un anno. Vi è poi il problema dei rifiuti generati dalle confezioni di formule per neonati e dei vari ingredienti che vengono aggiunti al latte vaccino per equipararlo in quanto a nutrienti a quello materno (i vari oli vegetali, vitamine, minerali, ecc. che producono ulteriore inquinamento). Ogni madre che allatta i propri bambini per i primi sei mesi evita l’emissione in atmosfera di un quantitativo di CO2 che va da 95 a 153 kg. Se solo tutte le madri nel Regno Unito seguissero le linee guida stabilite dai funzionari sanitari, potrebbero risparmiare all’ambiente un tasso di inquinamento pari a quello prodotto da circa 77.000 auto.

La questione è nota da tempo (nel nostro sito sono liberamente scaricabili due pubblicazioni su questo tema), in questi giorni si tratta di un tema ancora più “caldo” vista l’attenzione dei media sulle tematiche legate all’inquinamento e ai cambiamenti climatici.

L’articolo, scritto da un team dell’Imperial College di Londra, è breve ma esaustivo, ed è stato tradotto in italiano da IBFAN Italia.

 

 

Info sull'autore:

Lascia un commento

Segnala una violazione

Cosa fare per inviarci una violazione del Codice.

Tutto su “TIGERS”

Tigers, il film del premio Oscar Danis Tanovic che denuncia le pratiche scorrette dei produttori di latte artificiale.

IBFAN, da 36 anni in tutto il mondo

Archivio delle news

Argomenti delle news