nov
17
2013

Nestlé: basta prosciugare il Pakistan! Firma la petizione

dal sito http://sumofus.org/

Cari IBFANers italiani, volentieri traduciamo e sottoscriviamo questo importante appello che vi invitiamo a firmare, tratto dal sito SumOfUs:

Nestlé sta prosciugando le falde acquifere dei paesi in via di sviluppo per produrre la sua acqua in bottiglia “Pure Life”, distruggendo le risorse naturali di quei paesi per obbligare poi le persone a ricomprare la propria acqua.

Ora Nestlé si sta spostando in Pakistan per attingere alle locali riserve di acqua, rendendo intere aree inabitabili allo scopo di vendere acqua arricchita di minerali alle classi più abbienti come status symbol, mentre i poveri assistono all’esaurimento dei loro pozzi e vedono i loro figli ammalarsi.

FIRMA LA PETIZIONE per dire alla Nestlè di smettere di rendere i villaggi del Pakistan inabitabili rubando la loro acqua.

L’aggressiva politica di appropriazione delle riserve di acqua sta già calando come un flagello in alcune aree del Pakistan. Nel piccolo villaggio di Bhati Dilwan, gli abitanti hanno visto il livello della falda abbassarsi di centinaia di piedi da quando è arrivata la Nestlè. I bambini si stanno ammalando a causa del fango maleodorante che sono obbligati a ingoiare. Nel frattempo, Nestlè spende milioni per pubblicizzare la “Pure Life” ai ricchi americani, europei e pakistani che possono permettersi di veder crescere sani i loro figli. Questo scenario si ripete continuamente in vari paesi del mondo. Ma ora diciamo basta!

L’acqua sporca uccide più bambini nel mondo di AIDS, malaria, guerre e incidenti stradali sommati insieme – e la Nestlè ha un ruolo importante in questo.

Al Forum Mondiale dell’Acqua nel 2000, Nestlè ha condotto la lotta contro il definire l’accesso all’acqua un “diritto universale”. Nestlè e altre grandi compagnie hanno avuto la meglio, e i rappresentanti dei governi del mondo hanno ufficialmente declassato l’acqua a “bisogno”, consentendo che venga captata, considerata un prodotto, e sfruttata dalle maggiori compagnie senza curarsi delle popolazioni locali.

FIRMA LA PETIZIONE per dire alla Nestlè che l’acqua è un diritto umano. Basta rubarla dalle comunità in tutto il mondo.

Quando la sussidiaria Canadese della Nestlè ha spinto per mantenere l’estrazione di milioni di litri d’acqua dolce dalla falda in un periodo di siccità, ci siamo uniti ai nostri amici del Council of Canadians, Wellington Water Watchers ed Ecojustice citando la Nestlé in tribunale – e abbiamo vinto! Proprio questo mese, dopo l’ulteriore pressione da parte di migliaia di persone di SumOfUs, la Nestlé ha deciso di lasciar perdere il ricorso in appello – una grande vittoria per i cittadini.

Se noi denunciamo il disgustoso piano della Nestlé per il Pakistan, l’azienda dovrà ridimensionare i suoi impianti di pompaggio dell’acqua per evitare ripercussioni globali sulla propria immagine. Ma se noi ignoriamo ciò che sta accadendo in Pakistan, Nestlé ed altre grandi compagnie estrarranno sempre più acqua in varie parti del mondo – e questo non è buono per nessuno.

Unisciti a noi per opporti alle compagnie come Nestlè che estraggono risorse naturali essenziali.

L’attuale presidente e precedente amministratore delegato di Nestlè è stato filmato mentre dichiara che l’acqua “non è un diritto”, e mentre il video è scioccante, la realtà è ancora peggiore. Le politiche aggressive della Nestlè stanno privando migliaia di persone sul pianeta dell’acqua di cui hanno bisogno per vivere, e tutto solo per pompare i profitti della compagnia.

Unisciti a noi prendendo posizione oggi stesso contro il sequestro delle nostre risorse naturali da parte delle aziende.


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Ulteriori informazioni (in inglese):

The Global Search For Liquid Gold, Urban Times, 11 Giugno 2013
Bottled Life: The Story, Bottled Life, 1 Gennaio 2012
Water Facts, Food and Water Watch

 

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