Notizie aprile-agosto 2003
Maggio 2003 - Inghilterra Dimostrazione contro la politica di marketing della Nestle'. I manifestanti scandiscono con tamburi e fischietti le morti di bambini - uno ogni 30 secondi - causate dallo scorretto utilizzo del latte in polvere, aggiungendo una bambola fino a formare un mucchio che continua a crescere per la durata dela manifestazione (1 ora), che viene ripresa dalla televisione svizzera. A seguito di ciò, la Nestle' scrive alla Baby Milk Action, che ha organizzato la protesta, promettendo che si conformerà alla risoluzione dell'assemblea mondiale della sanità del 1994 - che esclude la promozione di latte in polvere e di altri alimenti per l'infanzia prima dei 6 mesi di vita del bambino - impegnandosi a modificare le etichette dei suoi prodotti. La BMA però, un mese dopo, monitorando la situazione in paesi quali Hong Kong, Bulgaria e India, verifica che la Nestle' non sta mantenendo le promesse. (www.babymilkaction.org)

Giugno 2003 - Roma L'on. Paolo Cento presenta un'interrogazione parlamentare al ministro della salute Sirchia in difesa dell'allattamento al seno nella quale si sollecita il ministro ad attivare idonei mezzi per verificare il rispetto del Codice Internazionale OMS/UNICEF e del decreto ministeriale 500/1994 che - lo ricordiamo - regolano la commercializzazione dei sostituti del latte materno, nonché di tettarelle e biberon. (testo a disposizione in segreteria)

Giugno 2003 - Lituania Un mese dopo la manifestazione di protesta contro la politica di marketing della Nestle', svoltasi a maggio in Inghilterra, a seguito della quale il colosso elvetico si era dichiarato pronto a modificare le etichette dei suoi prodotti alimentari correggendo i mesi da cui iniziare la somministrazione da 4 a 6, un'aderente di Baby Milk Action che vive in Lituania segnala che la Nestle' ha promosso su larga scala un concorso che permettere di vincere una serie di premi per chi acquisterà una confezione di cereali, succhi o pure' Nestle'. Ebbene, sull'etichette di questi prodotti, i mesi consigliati per la loro somministrazione sono ancora 4.... (segnalazione Patti Rundall - BMA)

luglio 2003 L'onorevole Alessandra Mussolini, in collaborazione con alcune associazioni di donne, ha presentato il 19 luglio scorso - in conferenza stampa alla Camera dei Deputati, alla presenza del sottosegretario alla sanità Cursi - una proposta per la distribuzione gratuita di latte in polvere alle madri indigenti. Il ministro Sirchia si è espresso favorevolmente in merito alla proposta. Numerosi rappresentanti di enti, istituzioni ed associazioni che si interessano di alimentazione infantile hanno però espresso i loro dubbi sulla proposta, presentando anche delle alternative, in una lettera diretta a Sirchia, Cursi e Mussolini che finora non è stata considerata degna di riposta. (stralcio del comunicato stampa redatto da MAMI-ICMC-SOS Allattamento)

Agosto 2003 - Trieste. Seconda puntata della vicenda della proposta Cursi-Mussolini-Sirchia per la distribuzione gratuita di latte in polvere alle madri povere. Il nostro portavoce Adriano Cattaneo ha ricevuto una lettera a firma del direttore generale del Ministero della Salute, Emanuela De Sanctis Lucentini. Questo il testo: "In riferimento all'argomento in oggetto si rileva quanto segue. Si prende atto con interesse delle osservazioni riportate circa la necessità di incrementare quanto più possibile il ricorso all'allattamento materno. Di tali osservazioni si terrà conto nell'esprimere il parere di competenza sulla proposta di legge al riguardo, peraltro ancora non pervenuta alla scrivente direzione. Saluti..."

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