Notizie agosto-novembre 2004
ITALIA - da agosto ai primi di novembre Riflettori puntati ancora sulla vicenda del costo latti in polvere e sulle questioni relative all'applicazione del Codice. In questo periodo si sono succeduti articoli di giornali, interrogazioni parlamentari (onorevoli Bonavita, Acciarini, Flammia, Longhi, Mascioni, Di Girolamo, Pianetta, Volontè, A.M.Leone, Liotta, D.Bianchi, De Laurentiis, Sardelli, Nicotra, Lazzari, Cosentino, Ferro, Floresta, Amato, Sanza, Ricciotti, Testoni, Romani, Cesaro, Dell'Anna, Valpiana), interpellanze in ambito comunale (cons. Cavallini-La Spezia), nonché prese di posizione di varie associazioni di consumatori e singoli cittadini. Di tutte le vicende susseguitesi vi riportiamo le due che riteniamo più importanti. La prima è la presentazione il 6 ottobre scorso alla Camera dei Deputati, da parte dell'on. Paolo Cento (che ad ottobre ha presentato un'interrogazione parlamentare sul rischio infezione da Enterobacter Sakazakii), di una proposta di legge che modifica il Decreto Ministeriale 500 e si adegua al 100% al Codice ed alle successive risoluzioni. La P.D.L. è stata fin qui sottoscritta da BULGARELLI, CIMA, COSSUTTA Maura, GIACCO, LABATE, PISTONE, TURCO, ZANELLA, TOCCI e MELANDRI (ve la riportiamo in allegato) alla cui stesura hanno lavorato Sabine Schweizer, Paola Negri, Laura Arcara e Adriano Cattaneo. "Antefatto" della presentazione della PDL è stato il convegno organizzato dalle Rete degli Ospedali Amici dei Bambini dell'Unicef Italia (4-5 ottobre - Chianciano) durante il quale, tra gli altri, sono segnalati gli interventi dell'assessore alla salute della regione Toscana, dr. Rossi e del presidente della SIP (Società Italiana di Pediatria), prof. Saggese; il primo ha firmato un protocollo con l'UNICEF nel quale la giunta si impegna a promuovere in modo attivo l'allattamento al seno rispettando il Codice Internazionale (detto/fatto: il 2 novembre scorso la giunta ha approvato la delibera, giudicata ottima). Il secondo affermando che d'ora in avanti i pediatri che rappresenta intendono rispettare il codice OMS; detto fatto? Per nulla, finora. La seconda vicenda è, in un certo senso, la risposta del ministro Sirchia a tutte le sollecitazioni fin qui ricevute: per quanto riguarda il costo dei latti in polvere, si è stabilito di ridurre i prezzi - da dicembre - del 25-35% (ancora troppo poco, però). Per quanto concerne il discorso generale sulla ditribuzione dei sostituti del latte materno, si sta redigendo un decreto che "rafforzi" quanto già presente del DM 500, con lo specifico divieto di ogni forma di pubblicità degli alimenti per lattanti, comprese quelle sulle riviste scientifiche, in occasione di convegni, negli studi medici. Ovviamente è fatto divieto di distribuire campioni gratuiti, nonché di sponsorizzare o contribuire economicamente allo svolgimento di congressi o manifestazioni scientifiche (anche se su questo punto dovrebbe essere prevista un'eccezione se gli organizzatori di tali convegni siano società scientifiche accreditate ed autorizzare dal ministero della Salute…cosa che non ci "sconfinfera" troppo…). Inoltre, si sollecitano le regioni e le province ad avviare programmi per diffondere tutte le informazioni necessarie per l'allattamento al seno, nonché ad effettuare monitoraggi. Altro compito delle regioni/province sarà di disciplinare le visite degli informatori scientifici delle industrie che producono e/o commercializzano i prodotti sostitutivi del latte materno presso gli ospedali e gli studi medici (pure questo punto non ci è molto chiaro…). Ora, nel complesso è un buon decreto….ma aspettiamo la firma di Sirchia prima di cantare vittoria; il testo finale potrebbe riservare molte sorprese, anche sgradite. (le segnalazioni/fonti di queste notizie sono a cura dell'ICMC).
IRAQ - ottobre 2004 Un articolo tratto da "Internazionale" c'informa che la Nestlé, non paga della "drittata" che tentò di perpetrare all'Etiopia due anni fa (quando chiese al governo di uno dei paesi più poveri dell'Africa e del mondo un risarcimento di milioni di dollari per i danni subiti dalla multinazionale nel 1975, quando il governo etiope nazionalizzò una compagnia di proprietà della stessa), sta ricevendo, da ormai più di 10 anni e in compagnia di altri colossi britannici e americani (quali Halliburton, Bechtel, Mobil, Shell, Sheraton, American Express, Kentucky Friedchickenm Pepsi e Philip Morris) gli indennizzi conseguenti alla prima guerra del Golfo. Una delle condizioni della tregua concordata con Saddam Hussein nel 1991 era infatti che il governo iracheno si accollasse il risarcimento dei danni provocati dall'invasione del Kuwait. Ora, il regime di Saddam è crollato, la popolazione irachena è allo stremo ... e i risarcimenti a Nestlé e compagnia? Logica (ed etica) farebbero pensare che si siano interrotti ...sbagliato...CONTINUANO (Internazionale c'informa che il 21 ottobre scorso il governo iracheno ha pagato 200 milioni di dollari di risarcimenti di guerra - parte dei 18,8 miliardi di dollari finora versati - ad alcune delle più ricche compagnie del mondo)

ARGENTINA - agosto 2004 Notiziole varie su Nestlé, Mead Johnson, Nutricia, Parmalat, in un articolo di El Diaro. C'è chi patrocina conferenze (Mead Johnson), chi il congresso di pediatria del 2003 (Nestlé), chi promuove la linea NAN con un proprio stand alle Giornate per Specializzandi in Pediatria organizzate dalla Società Argentina di Pediatria (Nestlé), c'è chi invece si dedica al patrocinio di una conferenza a Cordoba dove - dato che c'è - promuove pure il latte Nutrilon Premium (Nutricia), c'è chi invia ai pediatri - unitamente ad un campione di latte Nido - un coupon per partecipare all'estrazione di un viaggio a Seattle (sempre la nostra), chi, durante la trasmissione del programma "Mi bebè" fa vedere come si prepara il biberon senza menzionare - come previsto dal codice - la superiorità del latte materno e chi, durante la stessa trasmissione lascia "casualmente" vedere qual è la marca del latte in polvere che si sta preparando (Nestlé). Insomma, pare di capire che l'Argentina è una sorta di Eldorado per alcune multinazionali….

Iniziative

MILANO - novembre 2004 Vicenda Bimbinfiera - Dopo le iniziative intraprese dal Coordinamento Lombardo Nord Sud del Mondo, Rete Lilliput - Nodo di Milano, Forum Critico - ACLI Milano, Save the Children, nonché da numerosi cittadini e aderenti che hanno partecipato all'assemblea "Nestlé: i diritti negati", la provincia di Milano ha ritirato il patrocinio alla manifestazione fieristica. (Laura Arcara - ICMC)
MONTECATINI TERME - ottobre 2004 Cerimonia blindata con tanto di agenti antisommossa per la consegna da parte del sindaco di Montecatini T. delle chiavi della città alla Nestlé per l'aiuto economico e morale prestato dalla multinazionale all'Associazione Valdinievole lotta alla droga…..sembra strano MA E' TUTTO VERO!!!! e ce ne danno comunicazione Sebastiano e Sara. La decisione, pare presa senza averne discusso in consiglio comunale è comunque trapelata e ha spinto diverse associazioni a unirsi ed emettere un comunicato stampa, dai toni assolutamente pacati, nel quale si manifestavano le più che lecite riserve circa l'iniziativa promossa dal sindaco. Risultato, forse dopo aver consultato il sig. Magnoni (relazioni esterne Nestlé) che avrà esposto la sua teoria sui boicottatori della Nestlé (ved. fogli precedenti), è stata la mobilitazione di cui sopra.
GUBBIO - ottobre 2004 Alla festa dell'Altrocioccolato, doppio intervento sul boicottaggio alla Nestlé. Il primo al dibattito "Dobbiamo ancora boicottare la Nestlé?" con la presenza del nostro portavoce, Adriano Cattaneo, che ha parlato di violazioni al Codice, dell'IBFAN Italia, del boicottaggio, della campagna "acquisti trasparenti"; il secondo presso il liceo G.Mazzatinti dove, grazie alla "intraprendenza" organizzativa del prof. Ciocchetti, Vincenzo Puggioni e Roberta Fucilli hanno incontrato gli alunni della scuola.
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