apr
30
2020

Riflessioni sull’evento formativo “Coronavirus nell’ambito materno infantile” organizzato dall’Università degli Studi di Milano

COMUNICATO STAMPA


IBFAN Italia, associazione senza fini di lucro composta da tutti i gruppi ed i singoli sostenitori dell’International Baby Food Action Network, indipendente da ogni movimento politico e confessionale, impegnata ad agire nel rispetto del vigente ordinamento giuridico e dei valori sanciti dalla Costituzione Italiana attraverso metodi non violenti, vuole segnalare con il presente comunicato che sponsor e sponsorizzati non si fermano nemmeno in tempo di pandemia Covid-19.

Ci è stato infatti segnalato l’evento formativo “Coronavirus nell’ambito materno infantile” che si è tenuto pochi giorni fa, il 23 aprile u.s. a Milano, in modalità da remoto, proprio a causa dell’emergenza Covid-19. Dal programma si evince che il webinar è stato organizzato dall’Università di Milano, responsabile scientifico il Prof. Gian Vincenzo Zuccotti, Presidente del Comitato di Direzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia. L’evento formativo in questione, non accreditato presso Agenas per il riconoscimento dei crediti formativi, risulta essere sponsorizzato, con il classico contributo non condizionato, da diversi sponsor, tra cui Dicoform, Humana, Nestlè, Menarini, Aptaclub, Mellin e Nutricia. Si tratta di soggetti che violano il Codice Internazionale OMS-Unicef sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno.

Sappiamo bene che le Università sono a corto di soldi, ma questo non giustifica tali collaborazioni, in particolare considerando che un webinar comporta spese di gran lunga inferiori rispetto a un evento presenziale. Noi riteniamo che la formazione in Italia dovrebbe essere garantita dallo Stato, pubblica e indipendente da interessi commerciali. Al fine di proteggere la loro credibilità e la loro autorità, le Università devono adottare codici di condotta e pratiche che proteggano la loro indipendenza da interessi di parte. Giova ricordare infine che le ditte, grazie al loro pressante marketing, contribuiscono a diminuire i tassi di allattamento e a diffondere cattive abitudini alimentari fin dall’infanzia.

É importante che i pediatri e i medici che hanno a che fare con la diade madre-bambino siano formati attraverso corsi regolari nelle varie facoltà universitarie e non grazie a incontri sponsorizzati da ditte che producono alimenti per l’infanzia, alimenti ultra-processati dai quali dovremmo tenerci lontani. Ciò vale soprattutto in questo periodo di pandemia da Covid-19. Nonostante le prese di posizione di OMS,i Unicef,ii Istituto Superiore di Sanitàiii e Società Italiana di Neonatologia (SIN)ivv sulla non necessità di separare madre e neonato e sull’assenza di rischio per Covid-19 con l’allattamento, in questo periodo è sicuramente aumentato il rischio di non allattamento. Le ditte produttrici di sostituti del latte materno lo sanno ed è logico che tentino di aumentare l’uso dei loro prodotti. A maggior ragione bisognerebbe quindi evitare di accettare sponsorizzazioni da queste ditte.

Ci piacerebbe che il Tavolo tecnico sull’allattamento (TAS) del Ministero della Salute, il cui presidente è tra l’altro il primo autore delle già citate raccomandazioni della SIN, vigilasse e intervenisse in casi come il webinar dell’Università di Milano, per lo meno allo scopo di scoraggiare le sponsorizzazioni. Dato che ciò sembra non interessare al TAS, e dato che sembra improbabile un ravvedimento da parte di coloro che organizzano eventi sponsorizzati, non ci resta che appellarci alla vigilanza e alle proteste di genitori e operatori sanitari sensibili.

v https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/mcn.13010

Visiona il depliant in pdf dell’evento sponsorizzato apri il link programma_18_4

Scarica il comunicato stampa 30/04/2020 di IBFAN Italia comunicato-stampa-milano-convegno-zuccotti_ac

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