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ALLATTAMENTO, FORMULE COMMERCIALI E SPONSORIZZAZIONI

Pubblichiamo il Comunicato delle Associazioni di Professionisti Sanitari a livello internazionale per la fine delle sponsorizzazioni da parte delle ditte che producono e commerciano formule per lattanti e bambini piccoli.

Ibfan Italia si associa alla richiesta, condividendone la prospettiva etica a tutela del diritto alla salute dei bambini,  e auspicando che questo possa stimolare – anche in Italia- tutte le associazioni professionali a intraprendere una nuova prospettiva libera da conflitti di interessi. Rinunciare alle sponsorizzazioni nei convegni e limitarne i costi è possibile e, ormai, doveroso. Vi invitiamo a visitare la pagina della rivista Lancet per dare forza alla richiesta, cliccando QUI

Testo del Comunicato stampa:

I rappresentanti di alcune associazioni sanitarie di tutto il mondo chiedono di porre fine alla sponsorizzazione da parte di ditte produttrici di formule per lattanti e bambini piccoli.

Una lettera pubblicata da Lancet evidenzia il “marketing aggressivo” da parte dei produttori di formule commerciali.

Roma, 9 marzo 2024. La rivista Lancet ha pubblicato oggi una lettera firmata da sei Associazioni di Professionisti Sanitari (APS) globali e regionali, tra cui ostetriche, infermiere neonatali, consulenti per l’allattamento e pediatri, che chiedono la fine delle sponsorizzazioni da parte delle ditte che producono e commerciano formule per lattanti e bambini piccoli. Questo appello all’azione nasce dalla consapevolezza dei danni che tali sponsorizzazioni causano alla salute di neonati e bambini, e delle loro madri, in tutto il mondo.

La lettera rileva che nel 2016 l’Assemblea mondiale della salute (AMS) ha approvato una risoluzione e l’Organizzazione mondiale della salute (OMS) ha emesso delle linee guida in cui si afferma che le APS non dovrebbero consentire a tali ditte di sponsorizzare congressi, riunioni di professionisti della salute e riunioni scientifiche, perché si tratta di attività di marketing che creano conflitti di interessi tra gli operatori sanitari. Gli autori affermano che “la sponsorizzazione di eventi formativi influenza molte attività, tra cui la ricerca e il comportamento prescrittivo, anche quando gli operatori sanitari non sono consapevoli di questa influenza”.

Macnab e le altre Autrici affermano: “Ci impegniamo a sostenere e assistere le nostre associazioni affiliate a porre fine alla sponsorizzazione da parte di ditte che commercializzano sostituti del latte materno attraverso la formazione, il patrocinio per lo sviluppo e l’attuazione di politiche, la diffusione di informazioni e il monitoraggio delle pratiche”.

La lettera fa seguito a molte raccomandazioni di AMS, OMS, UNICEF e altre organizzazioni globali che, nel corso degli anni, hanno tentato di controllare il marketing delle formule per lattanti e bambini piccoli da parte delle ditte, che forniscono false affermazioni su presunti benefici dell’alimentazione con formula rispetto all’allattamento. In tutti i Paesi del mondo, i benefici dell’allattamento per la salute sono basati su prove scientifiche solide, mentre le attuali pratiche di marketing sono dannose per la salute di neonati e bambini perché fanno sembrare che quelli alimentati con formula siano sani quanto quelli allattati, il che è palesemente falso.

L’iniziativa intrapresa dagli autori della lettera al Lancet è sostenuta dall’OMS e sarà seguita da ulteriori azioni da parte delle Organizzazioni firmatarie, nessuna delle quali accetta sponsorizzazioni da ditte produttrici di formula, per portare la loro esperienza a beneficio delle APS che ancora accettano tali finanziamenti e sono di conseguenza esposte a conflitti di interessi.

Link alla lettera sul Lancet:

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(24)00242-3/fulltext

Altre informazioni sul tema

Il marketing rivolto a genitori e operatori sanitari da parte di ditte produttrici e distributrici di formula (note anche come produttori di sostituti del latte materno) è stato per decenni un grave problema per la salute globale e ha portato nel 1981 al lancio, da parte di OMS e UNICEF, del Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno (il Codice), che stabiliva requisiti minimi per la regolamentazione del marketing dei vari tipi di formula, nonché di altri prodotti industriali per l’alimentazione infantile. Questi requisiti minimi sono stati poi ampliati da successive risoluzioni dell’AMS. Ci sono state e purtroppo ci sono ancora numerose violazioni del Codice da parte delle ditte, come descritto in modo esaustivo in una recente serie di articoli del Lancet nel 2023 (https://www.thelancet.com/series/Breastfeeding-2023). La sponsorizzazione di incontri formativi per pediatri e altri professionisti della salute sanitari da parte di ditte produttrici di formule commerciali per lattanti e bambini piccoli è diventata la norma. Un sondaggio OMS del 2019 ha rilevato che il 60% delle 114 associazioni pediatriche studiate ha ricevuto tali sponsorizzazioni.

Eventuali spunti di discussione per la lettera al Lancet:

  • È opportuno limitare il marketing delle formule per lattanti e bambini piccoli a causa del suo impatto negativo sui tassi di allattamento e sulla salute infantile e materna.
  • Gli operatori sanitari sono presi di mira dalle ditte che producono sostituti del latte materno perché queste sono consapevoli del potere che gli operatori sanitari hanno nell’influenzare le decisioni dei genitori.
  • Non si tratta di una restrizione delle scelte dei genitori; tutti gli operatori sanitari sostengono i genitori nella scelta di ciò che è meglio per le loro famiglie. È invece il marketing inappropriato che impedisce ai genitori di avere informazioni accurate e libere da interessi commerciali per prendere decisioni informate.
  • Questo gruppo di importanti associazioni di professionisti sanitari sta anche compilando dei casi di studio, riferimenti e linee guida sulla gestione senza sponsorizzazioni di eventi formativi, e altri strumenti per aiutare qualsiasi associazione a porre fine a tali sponsorizzazioni.
  • La ricerca, inclusa la serie di articoli del Lancet del 2023 (vedi sopra), stabilisce chiaramente che questo marketing aggressivo ha significativi impatti negativi.

Citando il riepilogo esecutivo della serie di articoli del Lancet:

“L’allattamento ha dimostrato benefici per la salute sia delle madri che dei bambini, sia nei contesti ad alto reddito che in quelli a basso reddito. Tuttavia, secondo l’OMS, meno del 50% dei bambini in tutto il mondo è allattato come da raccomandazioni globali. Per decenni, l’industria della formula ha usato subdole strategie di marketing, progettate per sfruttare le paure e le preoccupazioni dei genitori, per trasformare l’alimentazione dei neonati e dei bambini piccoli in un business multimiliardario, generando ricavi per circa 55 miliardi di dollari ogni anno. Questa serie di tre articoli mostra le strategie sfaccettate e altamente efficaci usate dai produttori di formule commerciali per rivolgersi a genitori, operatori sanitari e responsabili politici. Queste pratiche di marketing, in violazione del Codice, sono aggravate dalle pressioni esercitate sui governi, spesso di nascosto, attraverso associazioni di categoria e gruppi di facciata, contro il rafforzamento delle leggi sulla protezione dell’allattamento e sfidando le norme sugli standard alimentari”.

Potrebbe essere utile preparare le risposte a queste possibili domande:

  • La mia associazione non accetta sponsorizzazioni perché …
  • Sono a conoscenza delle seguenti associazioni che ricevono sponsorizzazioni …
  • Queste sono le raccomandazioni che suggerirei per aiutare queste associazioni a porre fine alle sponsorizzazioni …

Segreteria IBFAN

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