Cosa offriamo

Assistenza Diretta

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Informazione Qualificata

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Organizzazione Eventi

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Tutte le iniziative

I Nostri Gadget

T-Shirts

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Due

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Tre

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Sostienici

Di più su di Noi

La Nostra Soddisfazione

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Cosa dicono di Noi

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

E ancora...

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Aiutaci anche tu

Commenti –

0

Commenti –

0

La rete globale Ibfan chiede una nuova risoluzione per la protezione dei bambini

IBAFAN International Baby Food Action Network

E’ NECESSARIA UNA NUOVA RISOLUZIONE PER PROTEGGERE I NEONATI E I BAMBINI PICCOLI DALLA CONTAMINAZIONE INTRINSECA

IBAFAN International Baby Food Action Network

Pubblichiamo di seguito un comunicato, un vero e proprio appello, che viene lanciato dalla rete globale di Ibfan.

Con la fiducia dei genitori nei sistemi alimentari commerciali erosa, la rete globale IBFAN esorterà i governi, in occasione della riunione del Consiglio Esecutivo dell’OMS a Ginevra, ad assumere un ruolo guida e a garantire una migliore protezione delle famiglie. Il crescente numero di focolai di contaminazione sta mettendo in luce carenze sistemiche nella produzione di formule, nella sorveglianza normativa, nei sistemi di richiamo e nella comunicazione in caso di crisi.

È necessaria una nuova Risoluzione di Emergenza per:

  1. accelerare l’aggiornamento del Codex e delle Linee Guida dell’OMS, risalenti a 20 anni fa, che   non affrontano il Bacillus cereus, il Clostridium botulinum o i contaminanti sporigeni resistenti al calore  1;
  2. garantire che la sorveglianza e la verifica della sicurezza alimentare a livello nazionale siano indipendenti, trasparenti e libere da interferenze commerciali e che i whistleblower vengano ascoltati;
  3. garantire che i genitori siano meglio informati attraverso un’etichettatura chiara e un supporto familiare in linea con le raccomandazioni dell’OMS sul marketing e la WHA78.18 sulla regolamentazione del marketing digitale;
  4. garantire che le strutture sanitarie seguano le raccomandazioni “Baby Friendly” 2 e forniscano protezione e congedo di maternità retribuiti obbligatori.

La contaminazione intrinseca della formula è un fenomeno comune da decenni e ha causato decessi infantili, chiusure di fabbriche, interruzioni di forniture e disagio per le famiglie. La formula  richiede rigorosi controlli di produzione, test trasparenti, allerte rapide e supporto alle famiglie.

La promozione e la vendita online transfrontaliera aggravano i rischi per la sicurezza alimentare. Le famiglie sono più difficili da rintracciare e i prodotti potrebbero non essere registrati oppure regolamentati. Idealizzare la promozione mina l’allattamento  ed è particolarmente problematico quando i sistemi di supporto sono inappropriati e nei contesti in cui i rischi sono maggiori. Poiché non sono regolamentati dal Codice Internazionale, l’azienda statunitense ByHeart ha affermato che i suoi prodotti contaminati (che hanno causato il ricovero di 51 neonati affetti da botulismo) erano stati sottoposti a “test rigorosi, che andavano ben oltre quanto richiesto” e sono “pieni di ingredienti supportati dalla scienza del latte materno in ogni misurino”. Il latte in polvere ByHeart è stato  spedito in 21 paesi in cui la diagnosi di botulismo potrebbe essere limitata e l’accesso al trattamento ridotto. 3

Le formule Nestlé contaminate da Cereulide, una tossina prodotta dal Bacillus cereus, sono state ritirate da oltre 60 paesi a gennaio, un richiamo descritto come il più grande nella storia dell’azienda.4   Nestlé si è rifiutata di nominare Cabio Biotech, un’azienda cinese con sede  Wuhan. Il problema si è diffuso e si dice che l’industria degli alimenti per l’infanzia sia in crisi. Con denunce penali presentate da Foodwatch sui ritardi e la mancanza di trasparenza di Nestlé e inchieste giudiziarie sulla morte di bambini in Francia.

Contatti: Patti Rundall: +44 7786 523493 prundall@babymilkaction.org

Catherine Watt: catherine.j.watt@gmail.com

                                                                     www.ibfan.org

1 WHO Guideline on the Safe preparation, storage and handling of powdered infant formula (2007)

Code of Hygienic Practice for Powdered Formulae for Infants and Young Children (2009)

2 WHO UNICEF Baby Friendly Hospital Initiative

3 ByHeart & Botulism: serious food safety failings expose online marketing risks  December 2026

ByHeart’s AI and social media investors may soon resume production and promotion to recoup their investment.

4 Nestlé’s credibility questioned as formulas recalled in 60+ countries over contamination risk  Jan 2026

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like