Dal 9 all’11 dicembre p.v. si tiene a Palermo il congresso medico “Ponti di Cura”: neonatologia pediatria, e comunità. Un dialogo multidisciplinare nel cuore del Mediterraneo”. L’evento, come si vede dalla locandina in fondo, risulta essere sponsorizzato da diverse ditte e molte di queste violano il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei sostituti del latte materno, in difformità rispetto alle indicazioni del D.M. 82/2009 nonché del Decreto Regionale n. 597/2017. Nel programma si trovano i loghi Hipp e Nestlè (foto in basso), che producono e distribuiscono sostituti del latte materno: si tratta di una violazione dell’art. 13 del D.M. 82/2009, del Decreto Regionale n. 597/2017, del Codice Internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno (art. 7.5) e delle successive Risoluzioni dell’Assemblea Mondiale della Sanità (49.15, 58.32, 61.20).
Com’è ben noto, le sponsorizzazioni di qualsiasi evento formativo che riguarda la salute di neonati e l’alimentazione infantile da parte dell’industria dei sostituti del latte materno sono considerate, a tutti gli effetti, violazioni del Codice Internazionale. Sarebbe auspicabile che il Ministero della Salute, l’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, le società scientifiche e le associazioni di medici prendessero tempestivamente una posizione chiara ed in linea con le norme di legge già citate, anche con riferimento al rispetto del Codice
Internazionale in caso di organizzazione di Convegni medici.
Auspichiamo altresì, che il Comune di Palermo e gli altri soggetti coinvolti a vario titolo possano riflettere e valutare con spirito critico se sia opportuno affiancare il loro logo a chi è coinvolto come Nestlè in scandali di salute (LEGGI L’ARTICOLO QUI), legati a contaminazioni di acqua in bottiglia oltre al fatto che recentemente si è scoperto che la stessa multinazionale, nel continente africano, ha aumentato esponenzialmente i livelli di zuccheri aggiunti negli alimenti per bambini, mettendo in atto pratiche colonialiste che stanno alimentando il flagello obesità nel continente (LEGGI L’ARTICOLO QUI ) .
Dovremmo garantire alle nuove generazioni l’indipendenza della formazione, liberandola da interessi commerciali in sanità, nel rispetto delle norme dello Stato, non solo per una questione normativa ma soprattutto per una questione morale ed etica.
IBFAN Italia OdV, associazione senza fini di lucro composta da tutti i gruppi ed i singoli sostenitori dell’International Baby Food Action Network, indipendente da ogni movimento politico e confessionale, è impegnata ad agire nel rispetto del vigente ordinamento giuridico e dei valori sanciti dalla Costituzione Italiana, attraverso l’utilizzo di metodi non violenti. Nel rispetto della nostra mission, ci è doveroso dunque informare la cittadinanza su quanto avviene a Palermo, nonché segnalarlo formalmente agli organi politici e amministrativi interessati (con lettera ufficiale consultabile al seguente link: lettera IBFAN segnalazione).







0 commenti