Riportiamo l’importante denuncia dal sito di IBFAN INTERNATIONAL
IBFAN chiede un’azione urgente per limitare la produzione e l’uso di materie plastiche che inquinano il nostro pianeta e danneggiano la salute umana.
Minuscole particelle di plastica, note come microplastiche, contengono sostanze chimiche tossiche che contaminano il suolo, l’acqua e gli alimenti trasformati. I bambini sono particolarmente vulnerabili a queste sostanze chimiche, anche prima della nascita, in una fase in cui l’esposizione può influire sullo sviluppo del loro sistema nervoso e riproduttivo. Neonati e bambini piccoli sono esposti agli effetti nocivi di queste sostanze chimiche presenti nelle materie plastiche utilizzate nei prodotti e negli utensili per l’alimentazione dei neonati e dei bambini piccoli (materiali a contatto con gli alimenti).
Nel contesto dei negoziati ONU in corso a Ginevra, l’IBFAN ribadisce l’urgenza di un trattato globale che affronti l’impatto della plastica sia sulla salute umana che sull’ambiente.
L’obiettivo di questo ciclo di negoziati è promuovere lo sviluppo di un trattato internazionale giuridicamente vincolante per contrastare l’inquinamento da plastica, incluso l’inquinamento marino. L’IBFAN sta seguendo il processo e sottolinea l’importanza di garantire che il trattato tenga conto dell’impatto della plastica sulla salute, in particolare su neonati e bambini piccoli, e non solo sugli ecosistemi.
Ulteriori informazioni sulla sessione INC-5.2 sono disponibili sul sito web ufficiale del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP): unep.org/inc-plastic-pollution/session-5.2








0 commenti